L'altra Metà

scritto da fabio b
Scritto Un anno fa • Pubblicato 9 ore fa • Revisionato 9 ore fa
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Autore del testo fabio b
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Nessuno stato, nessuna chiesa, nessun interesse costituito ha mai voluto che le persone avessero anime forti, perché una persona con una solida energia spirituale sarà inevitabilmente un ribelle. Da PFM.
- Nota dell'autore fabio b

Testo: L'altra Metà
di fabio b

Tu sei silenzio e luce
l'altra metà che non ho avuto mai
dopo ogni tempesta sei la quiete
la pace che verrà ,
con pazienza mi asciugherà .
Tu sei rivoluzione e ordine insieme
e insieme io e te ...
Lo so sembrano Banalità...
Ma quante avrei voluto dirtene
quanto avrei dovuto farti capire che sei la mia anima il mio limite
il cuore nascosto in me .
Ma adesso scappa,
scappa via da qui
e non voltarti,
dimentica quest'odio da cortile, queste miserie senza senso .
E so, lo so
da fuori qualcun altro
ti ha guardato come io non ho fatto mai .
In un attimo e poi un attimo ancora
finché sei uscita fuori di qui
ed e' molto meglio così .
Ed e' logico lo merito
sono un secolo di mediocrità
che certo in un attimo non cambierà .

L'altra mia metà non so se aspetterà paziente un'altra te
attenderò impaziente quiete che non avrò .
Lo so ho capito tardi ma ora so
che forse qualcun altro può spiegarti molto meglio
come mai accettare la vita, i compromessi
non è per tutti
ci vuole forse il coraggio che non ho.

Ed logico è chiaro
per un fatto un gioco di probabilità
in un attimo per un attimo
senza te niente è come dovrebbe essere ,
ho litigato anche con me
per il possesso della mia anima che c'è e non c'è.

Ora brucerò la strada
senza i freni di una falsa libertà
lasciandomi accarezzare da un' euforia strana artificiale
dove niente è normale ,
del resto dimmi se puoi chiamare il tuo arrancare
normalità .

Scapperò ancora dalla vita a tutta velocità
macinando rabbia illusioni sogni sbagliando ancora strada
vibrando senza armonia sempre fuori spartito
coraggio ne avrei
ma non la forza di essere come sei .
Ho sempre chiesto il massimo al cuore
costantemente oltre al limite del regolamento
a tratti dritto più volte storto
sfiorando sempre il guard rail.

In questa notte strana che va e non va
sul viso il vento di un lamento assomiglia ad una canzone ,
feroce come un addio dritto come una spada nel cuore .

Entro ed esco da una dinamica che non ho mai compreso
ma Il destino non lo decido io
passo dopo passo in questa notte senza luna
cerco vita violando l'oscurità
nella velocità di chi guarda ma non vede
cosa vuol dire essere soli .
In questa notte che passa ma proprio non va
eccomi io sono questo qua non ho più niente da dire
mi sono detto
posso passare al di là
solo per le strade come te ,
Dio di tutti noi cosa rimarrà .

Dopo il buio nel bianco mi trovai
non so cosa pensai ,a te a me ,a noi,
forse niente, o ad un poi che non ho avuto mai ,
bianco ancora buio e ritornai .
Gli occhi chiusi sul mondo
sto morendo sto vivendo
steso là nel freddo suolo solo ,
solo più di te ,
non ho rimpianti ne preghiere
si sono ancora io,
sono sempre quello là
ma se stanotte ci fosse un dio
di tutti noi cosa resterà .
L'altra Metà testo di fabio b
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